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Gli orari migliori per pubblicare sui social media

La domanda, prima o poi, se la pongono tutti coloro che gestiscono un canale social aziendale o professionale: a che ora è meglio pubblicare i contenuti per garantire più traffico e visibilità?
La risposta, come spesso accade quando si parla di social media marketing, non è univoca. I parametri da tenere in considerazione sono moltissimi: il target di riferimento; il settore in cui opera l’azienda, il professionista o il brand; il tipo di messaggio da veicolare… In generale, una buona strategia è quella di osservare con attenzione il comportamento della community, dando un’occhiata alle statistiche, e tentare di assecondarlo; tuttavia, può anche darsi che variare l’orario di pubblicazione possa portare ai canali nuovo pubblico, aprendo interessanti opportunità.
In sostanza, la linea di seguire è quella di procedere per tentativi analizzando di volta in volta i feedback della community; ma ci sono comunque alcuni dati statistici che vale la pena considerare. Eccoli.

Twitter

Secondo le statistiche generali, i momenti di maggiore traffico su Twitter si hanno dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 9 del mattino; ma anche nel primo pomeriggio (dalle 13 alle 14) o verso la fine della giornata lavorativa (alle 18). I risultati migliori si ottengono comunque il lunedì e il giovedì.

Facebook

Il social più famoso del mondo registra il suo picco di attività il mercoledì, dalle 15 alle 19. Ma i contenuti pubblicati su Facebook ottengono generalmente un buon livello di engagement dal lunedì al giovedì nelle ore centrali della giornata (dalle 12 alle 14).

Google+

Se volete condividere i vostri contenuti su Google+, fatelo il giovedì: in questo giorno, infatti, si registra il picco di interazione degli utenti di G+, con particolare riferimento alle ore che vanno dalle 9 alle 11 del mattino.

LinkedIn

In questo caso, il target di riferimento del social guida in modo decisamente marcato gli orari di maggior traffico: vale infatti la pena di pubblicare i propri contenuti dal martedì al giovedì durante le pause dei professionisti (verso ora di pranzo), oppure nel primo mattino, o nel tardo pomeriggio: gli orari che precedono e seguono l’entrata e l’uscita dall’ufficio, insomma.

 

Con queste linee guida preliminari potete cominciare a testare quali sono gli orari migliori per pubblicare sui social media e raggiungere più facilmente il vostro pubblico.
E se nel farlo, vi vengono in mente delle strategie particolarmente efficaci nel vostro caso, raccontatecele!

Fabrizio Stoppa

Fabrizio Stoppa

Scrisse la sua prima headline nel 1984, usando le matite colorate dell’asilo: “Yogurt. Un po’ acido, ma buono”. E fu subito chiaro che la cucina sarebbe stata una delle sue due grandi passioni. Della seconda ne ha fatto un lavoro. La sua frase preferita: “Io sono vivo, ma non vivo perché respiro, | mi sento vivo solo se sfilo la stilo e scrivo” (Caparezza).

La lunghezza ideale di ogni post sui social [INFOGRAFICA]

Vi siete mai domandati quanto dev’essere lungo un post su Facebook? O se davvero in un tweet efficace servono tutti i 140 caratteri? Insomma, sapete qual è la lunghezza ideale di ogni post che pubblicate sui vostri canali social?
Gli strategist del team di Buffer ci hanno pensato, e hanno stimato, dati alla mano, la lunghezza ideale dei post dei principali social media, ma anche degli URL, degli hashtag e di molto altro.
I risultati sono stati visualizzati in una simpatica infografica di stampo “animale”.

Paola d’ordine: brevità

A guardare i dati, sembra proprio che il dono della sintesi sia fondamentale per pubblicare sui social. Più brevi sono i testi, più facilmente e più volentieri saranno letti (e condivisi) in rete.
Ecco qualche esempio nel dettaglio.

lunghezza-ideale-post

Twitter: da 71 a 100 caratteri

Non superare i 100 caratteri fa sì che un tweet sia più efficace. Non solo: i tweet brevi danno la possibilità a chi li vuole citare di aggiungere un breve commento. I risultati parlano chiaro: i tweet sotto i 100 caratteri generano più retweet, più risposte e sono aggiunti più spesso tra i preferiti. Statisticamente, il livello di engagement dei tweet di questa lunghezza è del 17% maggiore.

Facebook: 40 caratteri

Sembra incredibile, eppure è la verità, almeno secondo il team di Buffer. I post più telegrafici sono quelli più apprezzati dagli utenti di Facebook. Si parla addirittura dell‘86% di engagement in più.

Google+: 60 caratteri

Un post sulla piattaforma social targata Google può essere più lungo, ma non troppo. E soprattutto, deve essere scritto in modo incredibilmente accattivante. Farsi notare sul social più maltrattato della rete, d’altronde, richiede doti di socializer non comuni.

LinkedIn: 25 parole

I professionisti che amano pubblicare aggiornamenti su LinkedIn possono tirare un sospiro di sollievo (ma non troppo): su questo social, infatti, si può essere un po’ più prolissi. Forse anche perché il contenuto visivo, su LinkedIn, è meno enfatizzato rispetto a quanto avviene sugli altri social.

Nome di dominio: 8 caratteri

Secondo un’analisi condotta nel 2009 sui 250 siti con il migliore raniking su Alexa, la lunghezza (anzi, la brevità!) ideale del nome di un dominio deve essere inferiore ai 10 caratteri. Non è l’unica caratteristica di un nome efficace, ovviamente: i nomi di dominio devono essere facili da ricordare e da pronunciare, essere descrittivi e avere un’estensione .com

Hashtag: 6 caratteri

Capito perché molto spesso gli hashtag sono acronimi un po’ incomprensibili? Per risparmiare spazio. Infatti, l’hashtag deve essere il più breve possibile, per non rubare spazio al resto di un tweet. Ma dev’essere anche facile da memorizzare e immediato da scrivere.

L’infografica di Buffer mostra molti altri dati interessanti. Ad esempio, sapete che la lunghezza ideale di un video su YouTube è di 3 minuti? O che una presentazione su SlideShare non dovrebbe superare le 61 slide?
Al di là dei freddi dati numerici, in ogni caso va ricordato un aspetto fondamentale: queste non sono regole fisse. Anzi, se la brevità a tutti i costi pregiudica la qualità di quello che si pubblica, vale la pena essere un po’ meno sintetici, ma più accattivanti.

Guarda l’infografica di Buffer.
infografica-lunghezza-post

Fabrizio Stoppa

Fabrizio Stoppa

Scrisse la sua prima headline nel 1984, usando le matite colorate dell’asilo: “Yogurt. Un po’ acido, ma buono”. E fu subito chiaro che la cucina sarebbe stata una delle sue due grandi passioni. Della seconda ne ha fatto un lavoro. La sua frase preferita: “Io sono vivo, ma non vivo perché respiro, | mi sento vivo solo se sfilo la stilo e scrivo” (Caparezza).

Come integrare i social network in WordPress

I social network sono diventati per tutti una tappa quotidiana dove passiamo una media di 2 ore al giorno. Sono un luogo di condivisione e di confronto con gli altri, ci consentono di sentirci vicini anche quando siamo distanti chilometri. Ci tengono aggiornati, quasi in tempo reale, su quello che succede.

Per questi motivi, se avete un blog o un sito internet, è molto importante che sia ben collegato con i social network.

Innanzitutto dobbiamo collegare il nostro sito/blog ai nostri canali social, sia per permettere a chi ci legge di seguire la nostra pagina e sia perché nella SEO Google favorisce i siti presenti sui social. Ecco perché i plugin SEO consentono di settare questi valori.
Altrettanto importante sono le icone collegate ai social presenti in home page o ancora meglio nell’header, nel footer o nella sidebar del proprio sito.

Se siamo particolarmente attivi su particolari social network e vogliamo che le nostre azioni siano visibili anche sul sito allora non possiamo fare a meno di inserire un box dove queste sono visibili. Vediamo come fare per ogni singolo social network (su i più diffusi).

Integrazione con Facebook

Abbiamo a disposizione diversi metodi. Possiamo decidere di servirci di appositi plugin come: Facebook (applicazione ufficiale, ma non per questo impeccabile), Facebook Like Box Widget, Easy Facebook Like Box, Facebook Like Box, ecc…

Oppure possiamo generare il codice da inserire dove vogliamo direttamente da Facebook. Ci basta andare in questa pagina e sarà Facebook stesso a generarci il codice una volta impostati i parametri richiesti per ogni azione che vorremmo integrare nel nostro sito.

integrazione-wordpress-facebook

Integrazione con Twitter

Come Facebook, anche Twitter consente, direttamente dal social, di generare i codici da inserire nel nostro sito. Questa è la pagina dedicata dove potrete trovare anche le istruzioni (in inglese) su come fare l’integrazione.

twitter-wordpress

Se vi sembra troppo complicato potrete sempre ricorrere ai plugin che hanno il compito di semplificarci la vita o almeno ci provano.

Easy Twitter Feed Widget Plugin
WP-Twitter
Simple Twitter Tweets
WP Twitter Feeds

Per la condivisione di un tweet:

Clik to Tweet

Oppure attraverso un link:

https://twitter.com/intent/tweet?status="Il testo del mio tweet. Via @webinchiaro&"

Integrazione con Instagram

Le immagini colpiscono, attraggono, incuriosiscono e affascinano. Vogliamo che nel nostro blog vengano caricati i nostri scatti pubblicati sul nostro profilo Instagram per far guardare il mondo attraverso i nostri occhi.

Come per gli altri social finora elencati, anche con Instagram possiamo embeddare la singola foto. Apriamo Instagram dal browser del nostro pc e clicchiamo su embed, e copiamo le stringhe di codice che ci vengono mostrate.

instagram-embed

Questa operazione diverrebbe un po’ troppo onerosa se per ogni immagine che pubblichiamo dobbiamo seguire questa procedura. Niente panico, ricordiamo che i plugin ci semplificano la vita. Ecco alcuni plugin che fanno tutto questo per noi:

Alpine PhotoTile for Instagram
Instagram Slider Widget 
DsgnWrks Instagram Importer 
Yakadanda Instagram
Enjoy Instagram

Integrazione con Google+

Ogni anno sentiamo “questo è l’anno di Google+” e anche quest’anno non è da meno, quindi non dobbiamo farci cogliere impreparati …non si sa mai. Per embeddare un post non dobbiamo far altro che cliccare sul menù a comparsa in alto a destra del post e poi su “Incorpora post“, copiare e incollare il codice.

Per incorporare lo stream della pagina o del profilo potrete utilizzare il plugin The Google+ Plugin.

Per inserire il badge sulla sidebar del vostro sito potete andare su questa pagina e copiare il codice da embeddare nel vostro sito o utilizzare plugin come New Google Plus Badge o SZ Google for WordPress (valido anche per Youtube insieme a Stream Video Palyer e TubePress).

Integrazione con Pinterest

Pinterest è un social network molto interessante dove, come Instagram, le immagini fanno da sovrane. Se cercate l’ispirazione Pinterest è il luogo giusto dove rifugiarvi.

Se invece volete essere d’ispirazione e integrare il vostro profilo Pinterest con le vostre board nel vostro blog o sito internet WordPress potrete utilizzare i seguenti plugin:

Pinterest for Galleries
Easy Pinterest
Pinterest RSS Widget
Pinterest Pinboard Widget
Pretty Pinterest Pins

Pulsanti di condivisione

Per ultimi, ma non per importanza, ci sono i pulsanti di condivisione sui social network, i quali sono diventati ormai essenziali per dare risalto ai vostri contenuti sui social network.
Molti di questi consentono di copiare il codice di ogni singolo pulsante per social (LinkedinGoogle +FacebookTwitterPinterest), oppure più semplicemente potrete utilizzare un plugin.

Mi limiterò ad elencarne solo alcuni perché ne esistono veramente tanti:

Simple Share Buttons Adder
Viral Social Media Buttons by UP
Frizzly
Shareaholic
Share Buttons by AddtoAny
Social Share Pop

Adesso avete tutti gli strumenti necessari per integrare i social network in WordPress, fatene buon uso e non esagerate: il troppo stroppia.

 

 

Maria Pina Scanu

Maria Pina Scanu

A 10 anni fu costretta a spendere tutti i soldi delle paghette per pagare una salatissima bolletta del telefono. Meno male che hanno inventato l’ADSL: ora può smanettare tutto il giorno a cuor leggero. E con ottimi risultati. La sua frase preferita: “Ascolta.. la senti? La musica! Io la sento dappertutto, nel vento, nell'aria, nella luce.. E’ intorno a noi, non bisogna far altro che aprire l’anima, non bisogna far altro che ascoltare” (August Rush – La musica nel cuore)

Guida ad Ello, il più minimal dei social network

Ello è un nuovo social network gratuito dallo stile minimal, per nulla colorato. Creato a marzo 2014 per mano di Paul Budnitz. In origine era nato come un social network privato che contava solo 7 utenti tra designers e programmatori, espandendo il proprio pubblico dopo un anno di utilizzo in versione privata. Ello promette di rimanere gratuito e di non diventare una piattaforma di marketing come Facebook, infatti mostra tolleranza zero verso l’advertising.

Per ora, nella sua versione Beta, si accede solo tramite invito. Vi è comunque la possibilità di venire aggiornati non appena il servizio verrà reso disponibile a tutti e di conoscere le ultime novità su Ello.

Essendo tra i fortunati ad aver ricevuto l’invito (ringrazio Fabrizio), vi voglio mostrare come funziona e cosa si può fare con questo social network che amichevolmente è stato definito “un social network per hipsters” (nessun rancore, eh?).

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Dall’immagine qui sopra vi sarete resi conto del perché, sia io che altri, abbiamo definito Ello minimal.
Sulla sinistra vengono mostrati i pulsanti dello stream (che è un po’ come la Home di Facebook o Twitter). In Friends possiamo vedere cosa hanno postato i nostri amici, su Noise vedremo i post di chi seguiamo, mentre sul pulsante con il fulmine possiamo vedere le notifiche anche se non ci sono per ora le notifiche push.

Cliccando sullo smile tratteggiato possiamo impostare l’immagine del profilo le cui dimensioni indicate sono 340×340 pixel, di fatto va bene una qualsiasi immagine quadrata.

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Cliccando su “Say Ello…” possiamo pubblicare uno status.

08-elloOltre al testo possiamo anche inserire delle immagini, cliccando in basso a destra su Upload (consiglio di fare una visita oculistica prima di usare Ello perché i tasti sono veramente poco visibili).

Per pubblicare il nostro status non dovremo far altro che cliccare su Post, sempre in basso a destra o, se non ci piace e vogliamo eliminarlo, su Cancel.

Il risultato ottenuto è questo:

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Avendo inserito l’immagine di alcuni gattini ho ricevuto subito un commento dal mio amico Fabrizio che ho notato solo perché me lo ha comunicato verbalmente. Così ho cliccato sul tasto delle notifiche e questo è ciò che ho visualizzato.

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Vediamo adesso le funzionalità degli altri tasti semi-visibili.

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Discover: si visualizzano liste di utenti che possiamo seguire, alcuni raccomandati, altri correlati e altri attraverso la funzione Search.

Invite: possiamo invitare altri utenti ad entrare a far parte di Ello. Per poter invitare altre persone occorre dimostrare di essere un utente reale, per evitare che venga invaso da trolls. Pertanto ci viene chiesto di compiere delle semplici azioni (notare come i gattini ritornino ad essere i protagonisti):
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Settings: possiamo impostare i nostri dati quali username, email, password, biografia, ecc… Possiamo impostare quando vogliamo ricevere delle notifiche tramite e-mail, e possiamo eliminare il nostro account su Ello.

Abbiamo visto come funziona Ello e cosa consente di fare. E’ stato definito come l’Anti-Facebook, a me invece sembra più il fratello ingrigito di Twitter.

A voi la parola.

Maria Pina Scanu

Maria Pina Scanu

A 10 anni fu costretta a spendere tutti i soldi delle paghette per pagare una salatissima bolletta del telefono. Meno male che hanno inventato l’ADSL: ora può smanettare tutto il giorno a cuor leggero. E con ottimi risultati. La sua frase preferita: “Ascolta.. la senti? La musica! Io la sento dappertutto, nel vento, nell'aria, nella luce.. E’ intorno a noi, non bisogna far altro che aprire l’anima, non bisogna far altro che ascoltare” (August Rush – La musica nel cuore)

Guida: come installare WordPress

WordPress è il più utilizzato dei CMS (Content Management System) per la sua facilità di utilizzo e la completa customizzazione dei contenuti.
Vediamo insieme come installare WordPress sul proprio spazio di web hosting.

Prima di iniziare ci servono alcuni software e dati:

  • Programma di trasferimento file che utilizza il protocollo FTP (come Filezilla)
  • Accessi FTP al nostro spazio web (su piattaforma LAMP)
  • Accessi al nostro database MySql

Adesso che abbiamo i dati che ci servono possiamo procedere con l’installazione.
Scaricate dal sito WordPress.org l’ultima versione del CMS.
Decomprimete il file compresso (potete utilizzare anche WinRar o 7zip).
Tramite Filezilla accedete al vostro spazio, trascinate i file presenti dentro la cartella “wordpress”, scompattata in precedenza, da sinistra verso destra dentro la root principale del sito.

installare-wordpress-filezilla

Ora occorre creare il file wp-config.php per collegare WordPress al database. Si può fare in 2 modi:

1. Configurazione automatica.

Digitiate sulla barra degli indirizzi del browser http://www.iltuosito.it/install.php (sostituire www.iltuosito.it con il tuo dominio).

crea-file-configurazione

Cliccate su “Crea file di configurazione”, successivamente su “Iniziamo!”.

collegare-database-wordpress

Inserite i dati relativi al vostro database mySql e cliccate su invia.

Se la configurazione automatica non dovesse funzionare per qualche ragione potrete sempre ricorrere al metodo 2.

2. Configurazione manuale

Con un editor di testo (io consiglio Notepad++), aprite il file wp-config-sample.php presente nella cartella wordpress che abbiamo decompresso sul nostro pc e inserite manualmente i dati nelle seguenti stringhe:

// ** Impostazioni MySQL - E? possibile ottenere questoe informazioni
// ** dal proprio fornitore di hosting ** //
/** Il nome del database di WordPress */
define('DB_NAME', 'database_name_here');
/** Nome utente del database MySQL */
define('DB_USER', 'username_here');
/** Password del database MySQL */
define('DB_PASSWORD', 'password_here');
/** Hostname MySQL */
define('DB_HOST', 'localhost');

Cliccate su File > Salva come…  scrivete wp-config.php e salvate.

Servendovi sempre di Filezilla trascinate il file appena creato nella root del vostro sito come abbiamo fatto in precedenza.

Se tutto è andato bene potete scegliere i vostri dati utente che vi consentiranno di accedere al pannello di controllo (Dashboard) del sito WordPress appena installato. Una volta creati i dati di accesso (nome utente e password), digitando http://www.iltuosito.it/wp-login.php potrete accedere alla Dashboard del sito e iniziare ad utilizzarlo.

Maria Pina Scanu

Maria Pina Scanu

A 10 anni fu costretta a spendere tutti i soldi delle paghette per pagare una salatissima bolletta del telefono. Meno male che hanno inventato l’ADSL: ora può smanettare tutto il giorno a cuor leggero. E con ottimi risultati. La sua frase preferita: “Ascolta.. la senti? La musica! Io la sento dappertutto, nel vento, nell'aria, nella luce.. E’ intorno a noi, non bisogna far altro che aprire l’anima, non bisogna far altro che ascoltare” (August Rush – La musica nel cuore)