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Consigli utili per la corretta gestione di una fan page di Facebook.

La comunicazione aziendale è sempre più orientata all’utilizzo dei social media come strumenti complementari ai canali tradizionali o a volte come veri sostituti di canali che un tempo venivano usati.

E’ però importante tenere in considerazione che l’approccio da utilizzare con i new media non può essere uguale a quello che si è affermato negli anni sui più tradizionali canali di comunicazione. Questo, in primis, perché il comportamento e le aspettative del pubblico digitale sono notevolmente cambiati e non paragonabili a nessun’altra tipologia di audience.

Uno degli strumenti maggiormente utilizzati dalle aziende è le fan page che Facebook permette, in maniera assolutamente libera e gratuita, di aprire.

Consigli gestione Facebook fan page

Questa troppe volte è considerata come una vetrina dove pubblicizzare ripetutamente prodotti e servizi, che l’azienda vorrebbe commercializzare, sperando di vendere qualcosa come se ci trovassimo di fronte agli scaffali di un supermercato.

Tale comportamento è uno dei più sbagliati che si possa adottare nel mondo di Facebook perché dobbiamo sempre ricordarci che questo social network è utilizzato dagli utenti come un momento di svago, un luogo virtuale dove poter essere sempre aggiornati su cosa fanno e cosa pensano i propri amici e dove magari rintracciare qualche interessante pettegolezzo!

E’ per questo che un’attività di pura vendita sarebbe su Facebook completamente fuori luogo e non porterebbe che una minima parte dei risultati sperati.

Ciò non vuol dire però che Facebook non può essere utilizzato anche per proporre e vendere servizi o prodotti ma che tutto questo deve essere fatto in modo ponderato e all’interno di una corretta strategia di comunicazione.

Prima di decidere i contenuti da pubblicare sulla fan page è importante pensare al nostro pubblico, cosa potrebbe veramente interessargli e cosa scatenerebbe la condivisione e l’interazione con il nostro post.

Divulgare notizie originali, temi attuali e argomenti curiosi sono alcune delle condizioni necessarie che il nostro post non dovrebbe fare a meno.

Utilizzare immagini e video può aiutare di molto il nostro contenuto a diventare virale, infatti gli utenti di Facebook sono sempre più “distratti e superficiali” e quindi attratti maggiormente dal post visivo che da quello testuale, che richiederebbe maggiore concentrazione e tempo.

Ecco per esempio qualche post di interesse per il target di una agenzia di comunicazione digitale:

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Un secondo suggerimento riguarda la quantità del materiale pubblicato sulla fan page.

Si deve fare attenzione infatti a non invadere troppo il News Feed dei nostri fan perché non faremo altro che annoiarli e quindi perderli definitivamente.

Non è importante quanto si pubblica su Facebook ma la qualità di quello che viene pubblicato.

Non esistendo una verità assoluta sull’argomento direi che uno o al massimo due post al giorno sono più che sufficienti e che il 70/80% di quello che pubblichiamo NON deve riguardare la vendita o le promozioni ma, come già detto prima, contenuti di interesse per il nostro target.

Terzo ed ultimo consiglio riguarda la tipologia di linguaggio da utilizzare.

L’uso delle parole “giuste” è quello che può far distinguere la vostra fan page da un’altra, magari che riguarda un competitor.

Nello scrivere ricordiamoci sempre che ci troviamo in un luogo, come dire, friendly, dove linguaggio eccessivamente forbito, ingessato o istituzionale non è proprio il massimo.

Tutto, o quasi, è concesso su Facebook ma vi prego, No agli errori grammaticali e ortografici!

Se il mondo dei social media ti affascina o vorresti sapere ed imparare di più, scopri i servizi e l’offerta formativa di Webinchiaro.

 

Gianluca De Santo

Gianluca De Santo

Fin da bambino aveva capito come “far girare l’economia” facendo svariati ordini dal catalogo Postalmarket all’insaputa di sua madre e vendendo limonate e settimanali usati durante le vacanze estive, a prezzi concorrenziali ovviamente! Trasferitosi a 19 anni dalla Puglia a Roma per gli studi universitari ora vive da qualche anno a Milano. La sua frase preferita: “Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti” (Trilussa).

Come incrementare i “mi piace” di una pagina Facebook

Facebook, il social network per eccellenza, non è soltanto uno strumento per la condivisione di momenti di vita personale, ma è sempre più utilizzato come piattaforma per promuovere prodotti e servizi da parte delle aziende.

Un’inserzione pubblicitaria su questo canale permette di raggiungere un pubblico molto vasto e ben targettizzato e geolocalizzato in base alle nostre esigenze.

Ampliare il numero di persone che seguono e visualizzano i contenuti della pagina è importante, per aumentare la notorietà della pagina stessa e mostrare a sempre più persone i servizi e/o prodotti che offriamo.

Per aumentare il numero dei “mi piace”, Facebook mette a disposizione lo strumento “Promuovi la tua pagina” con il quale, un bacino di utenti, targettizzati secondo le nostre preferenze, potranno vedere la nostra pagina e quindi iniziare a “seguirla”.

Per utilizzare questo strumento è necessario accedere alla fan page, posizionarsi sul comando “Promuovi” (in alto a destra) e dal menù a tendina scegliere l’opzione “Promuovi la tua Pagina”:

 

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A questo punto si aprirà una finestra – pannello di controllo dove sarà possibile scegliere i filtri per la campagna promozionale. Ad esempio: il luogo in cui vivono i destinatari, la lingua che parlano, il sesso, la fascia di età e il budget che voglio investire.

 

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Scorrendo nella lista delle impostazioni sarà possibile scegliere anche la durata della promozione.
Per procedere con l’attivazione della campagna è necessario impostare il metodo di pagamento (dati della carta di credito o della prepagata):

 

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Dopo aver completato le impostazioni scelte sarà possibile dare il via alla campagna cliccando su “Promuovi Pagina”. Questo è solo uno degli strumenti che Facebook mette a disposizione degli utenti che amministrano le Fan Page.

Per scoprire ed approfondire tutte le potenzialità di questo ed altri social network clicca qui

 

 

Gianluca De Santo

Gianluca De Santo

Fin da bambino aveva capito come “far girare l’economia” facendo svariati ordini dal catalogo Postalmarket all’insaputa di sua madre e vendendo limonate e settimanali usati durante le vacanze estive, a prezzi concorrenziali ovviamente! Trasferitosi a 19 anni dalla Puglia a Roma per gli studi universitari ora vive da qualche anno a Milano. La sua frase preferita: “Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti” (Trilussa).

Dal 12 marzo Facebook rimuove gli utenti inattivi: calano i like alle pagine

Dopo Instagram, anche Facebook mette mano agli utenti inattivi. A partire dal 12 marzo le pagine del social network di Menlo Park subiranno una riduzione del numero di “mi piace”: dalle fan base saranno infatti rimossi gli account considerati inattivi o già disattivati.
Lo ha spiegato lo stesso team tecnico di Facebook in un articolo uscito qualche giorno fa sul blog di Facebook for Business.
La decisione si colloca su quanto già operato da Instagram alla fine del 2014, quando moltissimi utenti videro i propri profili “ripuliti” dai fan per un calo medio dei follower di circa il 20-30% in media.
La scelta è stata motivata da Facebook con l’esigenza (condivisibile) di rendere sempre più  affidabile il monitoraggio delle pagine aziendali e dei personaggi pubblici, restituendo insight il più possibile veritieri e coerenti.

“Whether you’re a public figure, media organization or other Page owner on Facebook, it’s important to understand who your followers are, what they care about, and what’s working for your audience.
To make audience data even more meaningful for Pages, we’re updating the way Page likes are counted by removing memorialized and voluntarily deactivated accounts from Pages’ like counts. This change ensures that data on Facebook is consistent and up-to-date”.
(fonte: Facebook for Business)

Quali saranno le pagine maggiormente colpite?

Facile ipotizzarlo: le pagine che subiranno una riduzione dei “mi piace” più significativa saranno quelle che hanno acquisito likers con sistemi poco leciti. Insomma, chi ha comprato fan al solo scopo di aumentarne il numero, riempiendo la pagina di like da account falsi, si prepari ad un calo molto consistente.

Strategicamente parlando, la scelta di Facebook si colloca nell’ambito di un disegno più ampio, che sta trasformando il social network più famoso del mondo in una piattaforma di marketing, su cui investire è ormai obbligatorio se si vuole ottenere visibilità. Al “bastone” del calo della visiblità organica dei post, Facebook ha quindi abbinato la “carota” degli aggiornamenti che mirano ad ottenere più trasparenza e professionalità sulla piattaforma, penalizzando le tattiche più scorrette.
Ora sapete cosa rispondere a chi cerca di vendervi i fan di Facebook come le noccioline.

Fabrizio Stoppa

Fabrizio Stoppa

Scrisse la sua prima headline nel 1984, usando le matite colorate dell’asilo: “Yogurt. Un po’ acido, ma buono”. E fu subito chiaro che la cucina sarebbe stata una delle sue due grandi passioni. Della seconda ne ha fatto un lavoro. La sua frase preferita: “Io sono vivo, ma non vivo perché respiro, | mi sento vivo solo se sfilo la stilo e scrivo” (Caparezza).

[Infografica] Le dimensioni delle immagini di Facebook

Dal 2004, anno della nascita di Facebook, le pagine, i gruppi, i diari, la timeline sono cambiati sia dal punto di vista funzionale che da quello grafico.

Chi possiede o gestisce una pagina su questo social network è essenziale che conosca tutte le dimensioni delle immagini di Facebook attualmente in vigore. Per non farvi andare da un sito all’altro alla ricerca delle dimensioni abbiamo creato questa sorta di infografica:

Infografica-dimensioni-immagini-facebook-Webinchiaro

 

Riassumiamo le dimensioni delle immagini di Facebook:

  • Immagine di copertina: 851 x 315 pixel
  • Immagine profilo: 180 x 180 pixel (in generale vale la regola del: purché sia quadrata)
  • Immagine post: larghezza 504 pixel, dimensione consigliata 1200 x 900 pixel
  • Immagine link: 484 x 252 pixel (da impostare direttamente sul sito, se è nostro, o caricare manualmente da Facebook)
  • Miniature immagini sidebar sinistra: 105 x 105 pixel
  • Immagine copertina evento: 784 x 295 pixel

Aggiungiamo altre dimensioni di immagini non presenti nell’infografica:

  • Immagine copertina di un gruppo: 801 x 250 pixel
  • Immagine per miniatura applicazioni: 111 x 74 pixel
  • Video: 504 x 295 pixel
Maria Pina Scanu

Maria Pina Scanu

A 10 anni fu costretta a spendere tutti i soldi delle paghette per pagare una salatissima bolletta del telefono. Meno male che hanno inventato l’ADSL: ora può smanettare tutto il giorno a cuor leggero. E con ottimi risultati. La sua frase preferita: “Ascolta.. la senti? La musica! Io la sento dappertutto, nel vento, nell'aria, nella luce.. E’ intorno a noi, non bisogna far altro che aprire l’anima, non bisogna far altro che ascoltare” (August Rush – La musica nel cuore)

Gestire pagine e account professionalmente con Facebook Business Manager

Ogni social media marketer ha imparato da bambino che la gestione di più Facebook Pages, Facebook Ad e Facebook App genera parecchi grattacapi in termini di organizzazione e sicurezza, specialmente in mancanza di un tool che dia la possibilità di riunire in un’unica piattaforma tutte le pagine e gli account amministrati, gestendo contemporaneamente ruoli e accessi da parte di terzi.
Lo scorso aprile Facebook ha messo mano a tutto ciò, con l’implementazione della piattaforma Facebook Business Manager, dapprima in beta testing solo negli States, poi con la release ufficiale, disponibile da qualche mese anche in Italia.

È la tanto sospirata svolta in chiave business di Facebook, che finalmente mette a disposizione degli addetti ai lavori uno strumento completo per l’accesso e la gestione professionale del social in tutte le sue componenti, eliminando quella fastidiosa sensazione di dilettantismo suscitata dal dover gestire pagine di clienti con l’account personale, o peggio ancora con profili fake (quelli che Facebook chiama eufemisticamente “accessi condivisi”).
Ecco le principali novità introdotte dall’ecosistema di Facebook Business Manager.

Un unico ambiente per gestire tutto.

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L’interfaccia di Facebook Business Manager è semplice e intuitiva e permette di avere sin da subito uno sguardo onnicomprensivo su tutta la nostra attività business su Facebook: la UI ci guida con immediatezza tra le fan page che amministriamo, gli account pubblicitari e le persone del team di lavoro. È possibile organizzare il proprio workflow in progetti, ai quali possiamo assegnare le risorse, senza dove invitare i collaboratori ad amministrare ogni singolo elemento del progetto.

Privacy, sicurezza e riservatezza.

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Da Facebook Business Manager è possibile controllare l’accesso ai ruoli di amministrazione di tutte le fan page e gli account dell’azienda o dell’agenzia. Si può dichiarare la proprietà di una pagina o stabilire se questa sia solamente gestita; e si possono facilmente regolare anche i rapporti con altre agenzie. Non solo: restando in ambiente business, è possibile gestire i ruoli di amministrazione senza necessariamente richiedere l’amicizia su Facebook alla persona interessata.
Inoltre non si corre il rischio di commentare e/o pubblicare a titolo personale anziché in nome del brand di cui gestiamo la pagina Facebook.
Degna di nota è anche la possibilità di gestire l’account Facebook Ad (e quindi il metodo di pagamento), su Facebook Business Manager, a tutto vantaggio della sicurezza.

Lavorare su Facebook… Fuori da Facebook.

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Non è un controsenso: Facebook Business Manager risolve il grande dilemma della divisione tra ambiente lavorativo e sfera privata con cui spesso i social media manager, specie se freelance, si trovano ad avere a che fare. La divisione tra profilo personale e spazio business parte dall’e-mail da associare a Facebook Business Manager: si può usare quella aziendale, anziché quella che abbiamo associato al nostro account Facebook personale. Inoltre, le pagine gestite con Business Manager non sono più visualizzate nella lista di quelle amministrate sul profilo personale, permettendo di separare la gestione delle pagine business da quella, ad esempio, del nostro blog personale.

Insomma, dopo tante scelte smaccatamente markettare, Facebook sembra voler diventare adulto anche nel rapporto con gli utenti business: che la trasformazione in paid medium del social network più famoso del mondo sia ormai definitivamente completa?

Fabrizio Stoppa

Fabrizio Stoppa

Scrisse la sua prima headline nel 1984, usando le matite colorate dell’asilo: “Yogurt. Un po’ acido, ma buono”. E fu subito chiaro che la cucina sarebbe stata una delle sue due grandi passioni. Della seconda ne ha fatto un lavoro. La sua frase preferita: “Io sono vivo, ma non vivo perché respiro, | mi sento vivo solo se sfilo la stilo e scrivo” (Caparezza).