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Come fare Personal Branding con il Blog di LinkedIn?

E’ da qualche tempo che LinkedIn ha implementato i suoi servizi con l’aggiunta, anche per i profili italiani, del blog personale, facile da utilizzare, gestire ed aggiornare.

Ma perché prendere in considerazione l’idea di scrivere e pubblicare periodicamente in rete articoli più o meno interessanti che gli utenti potranno leggere, condividere e commentare?

La risposta è: personal branding! Con questo termine facciamo riferimento all’attività di promozione di se stessi, attraverso cui cerchiamo di coinvolgere gli utente e, allo stesso tempo, aumentare la nostra visibilità online.

Tutto questo può essere utile anche per scopi lavorativi, ampliare le conoscenze e farsi trovare.

Volete gestire un vostro blog su LinkedIn?
Seguite questi passaggi!

Dopo aver eseguito l’accesso al social network clicchiamo sul “comando” Pubblica un Post” che ritroviamo appena sotto il riepilogo generale del nostro profilo:

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La schermata che comparirà è molto semplice e intuitiva.
Possiamo quindi iniziare a creare il primo articolo che, molto probabilmente, riguarderà una tematica di cui siamo esperti o qualcosa che ci interessa particolarmente.

I primi passi saranno:
– la scelta del titolo, accattivante e che centri il succo dell’articolo;
– l’immagine di anteprima dell’articolo, che dovrà catturare l’attenzione nel mare di articoli che girano in rete;
– il testo vero e proprio.

E’ in realtà più semplice farlo che dirlo, infatti, tutto è ben “spiegato” e guidato da LinkedIn e di facile utilizzo:

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Come indicato dalle frecce rosse abbiamo tre spazi a disposizione per inserire l’immagine d’anteprima articolo, il titolo e il testo.

Quest’ultimo potrà anche essere arricchito con immagini, video, elenchi puntati, grazie all’utilizzo dei semplici comandi a disposizione.

Essendo i post raggiungibili dai risultati di Google, nella stesura del testo dovremo porre un po’ di accortezza nella scelta delle parole chiave da inserire. Questo permetterà ai nostri contenuti di avere più visibilità

Terminato l’inserimento di tutti gli elementi proseguiamo con la pubblicazione, semplicemente cliccando sul comando “Pubblica”.

Creato l’articolo dovremo, infine, renderlo virale e quindi condividerlo su più canali possibili, questo sarà possibile grazie ai comandi di condivisione già preimpostati da LinkedIn:

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Sulla stessa linea dei tasti di condivisione dell’articolo troviamo utili informazioni che ci permettono di sapere qual è l’andamento del nostro articolo in rete e quindi controllare il numero di persone che lo hanno visionato, a quante persone piace e gli eventuali commenti fatti dai lettori, ai quali, ovviamente, dovremo sempre dare una risposta.

Con questo e altri strumenti che LinkedIn mette a disposizione possiamo ritenere che sia un utilissimo strumento che tutti, o quasi, dovrebbero utilizzare correttamente.

Se vuoi imparare ad utilizzare in modo strategico tutti i social media dai un’occhiata alla nostra offerta formativa!

Gianluca De Santo

Gianluca De Santo

Fin da bambino aveva capito come “far girare l’economia” facendo svariati ordini dal catalogo Postalmarket all’insaputa di sua madre e vendendo limonate e settimanali usati durante le vacanze estive, a prezzi concorrenziali ovviamente! Trasferitosi a 19 anni dalla Puglia a Roma per gli studi universitari ora vive da qualche anno a Milano. La sua frase preferita: “Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti” (Trilussa).

Cosa sono e come si creano le pagine vetrina su LinkedIn?

LinkedIn, il social network sempre più utilizzato dalle aziende per comunicare e trovare nuovi clienti, offre la possibilità di creare, per chi ha già attiva una pagina aziendale, le pagine vetrina.

Con queste facciamo riferimento a vere e proprie “estensioni” delle pagine aziendali molto utili alle aziende che hanno più linee di prodotto, più servizi o più brand.

Utilizzando e creando la pagina vetrina l’azienda potrà prefissare l’obiettivo di raggiungere un target più specifico e profilato, comunicando e pubblicando solo quello che interessa a tale target.

La pagina vetrina è un ottimo strumento utile per le aziende multinazionali o di grandi dimensioni che hanno necessità di più “spazi” per promuovere e comunicare le loro diverse linee di prodotto, diversi brand, servizi etc. ma anche necessario alle aziende più piccole che vogliono rivolgersi e colpire target diversi.

La pagina vetrina non potrà essere creata con il profilo LinkedIn personale ma solo attraverso una pagina aziendale già esistente.

Prima della realizzazione della pagina vetrina è importante riflettere attentamente su quanto andremo a creare e sull’impegno che ogni singola pagina richiederà, sarà indispensabile infatti aggiornare con costanza i post e le novità da pubblicare su ogni pagina vetrina e, ovviamente, ogni contenuto dovrà essere pensato e creato ad hoc per ogni singola pagina vetrina.

Vediamo ora in dettaglio come poterla creare.

Dalla pagina aziendale apriremo il menu a tendina “modifica” per poi selezionale “crea una pagina vetrina”:1

A questo punto ci vengono richieste alcune informazioni base come, il nome da dare alla pagina vetrina e l’individuazione di amministratori ulteriori della pagina che stiamo andando a creare:

2

E’ bene infine ricordare che per ogni pagina aziendale LinkedIn sarà possibile creare un massimo di 10 pagine vetrina.

Se sei interessato ad imparare l’utilizzo strategico e professionale di LinkedIn e di tutti gli strumenti di Social Media Marketing visita la sezione dei nostri corsi!

Gianluca De Santo

Gianluca De Santo

Fin da bambino aveva capito come “far girare l’economia” facendo svariati ordini dal catalogo Postalmarket all’insaputa di sua madre e vendendo limonate e settimanali usati durante le vacanze estive, a prezzi concorrenziali ovviamente! Trasferitosi a 19 anni dalla Puglia a Roma per gli studi universitari ora vive da qualche anno a Milano. La sua frase preferita: “Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti” (Trilussa).

Perché è importante essere attivi nei gruppi di LinkedIn?

Il modo più utile per sviluppare nuovi contatti ed opportunità lavorative è, sia nella vita “reale” che “in rete”, parlare e confrontarsi. Per questo anche chi utilizza LinkedIn al fine di ampliare la propria rete di conoscenze, il proprio bagaglio culturale e il proprio business, dovrebbe dedicare del tempo al coinvolgimento di altri utenti in discussioni di interesse e di qualità.

Il modo migliore per farlo è l’utilizzo appropriato dei gruppi esistenti su LinkedIn.

I gruppi sono dei veri e propri luoghi di discussione, suddivisi per tipologie di interessi, dove è possibile:

  • trovare spunti o chiarimenti,
  • chiedere consigli o pareri,
  • dar vita a nuove relazioni che possono rivelarsi opportunità per il proprio lavoro.

Ecco quindi come partecipare ed interagire nei gruppi già attivi su LinkedIn e come crearne di nuovi.

Nel primo caso, partiremo dalla ricerca di gruppi già creati sul social network all’interno dei quali si discute di temi di mio interesse o che riguardano il mio lavoro.

Posizionandomi sul menù a tendina della funzione “cerca”, presente in alto, dovrò selezionare la voce “gruppi” ed inserire la parola chiave che voglio ricercare, che sarà evidentemente il tema di discussione del gruppo.

 

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Avviata la ricerca, comparirà la lista di tutti i gruppi esistenti su LinkedIn che trattano di quel tema ricercato, e potrò quindi aprire quelli che mi interessano.

Per accedere al gruppo posso iscrivermi semplicemente cliccando il tasto in alto a destra “Iscriviti”. Secondo le impostazioni stabilite dall’amministratore del gruppo sarò subito un membro, oppure dovrò attendere l’autorizzazione a poter accedere, che mi verrà notificata nelle ore successive alla richiesta.

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Una volta iscritto al gruppo inizia il vero “lavoro”: essere membro, ma non partecipare alle discussioni, infatti può essere quasi inutile e non porterà ad alcun risultato. Conviene invece partecipare attivamente, commentando i contributi pubblicati dagli altri membri o avviare nuove discussioni. È banale ricordare che i contributi dovranno essere utili, interessanti e di qualità!

Avviare una nuova discussione nel gruppo è molto semplice: basta scrivere il proprio contributo nella barra dedicata all’avvio della discussione. Sul lato destro posso monitorare il mio “livello di contribuzione al gruppo” che indicherà quanto sono “attivo” nello scrivere commenti e pubblicare nuove discussioni:

linkedin-groups-2

Per quanto riguarda invece la creazione di un nuovo gruppo di discussione, dopo aver eseguito l’accesso su LinkedIn tramite il mio account, dovrò posizionarmi sulla voce “interessi” del menù superiore e aprire “gruppi”:

linkedin-groups-5

Sulla schermata successiva sarà sufficiente cliccare su “crea un gruppo” sulla destra della pagina:

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A questo punto potremo dare un nome al gruppo ed iniziare a produrre post utili ed interessanti e condividere articoli, link e video che possano interessare alla rete.

Per saperne di più sull’utilizzo efficace di LinkedIn in una strategia di personal branding, partecipate al nostro Power Training del 27 marzo a Milano. Per info ed iscrizioni consultate la pagina dei corsi.

Gianluca De Santo

Gianluca De Santo

Fin da bambino aveva capito come “far girare l’economia” facendo svariati ordini dal catalogo Postalmarket all’insaputa di sua madre e vendendo limonate e settimanali usati durante le vacanze estive, a prezzi concorrenziali ovviamente! Trasferitosi a 19 anni dalla Puglia a Roma per gli studi universitari ora vive da qualche anno a Milano. La sua frase preferita: “Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti” (Trilussa).

Quali sono i vantaggi di LinkedIn nelle versioni premium?

LinkedIn conta ad oggi più di 300 milioni di utenti iscritti in tutto il mondo ed è in continua crescita. Utilizzando correttamente e quotidianamente questo social network è possibile ritrovare ex colleghi di lavoro, nuovi contatti, nuovi fornitori, opportunità di business e nuove interessanti collaborazioni lavorative.

La versione gratuita è disponibile per tutti, ma chi volesse sfruttare al massimo le potenzialità di LinkedIn può optare per i diversi profili a pagamento.

LinkedIn mette infatti a disposizione quattro tipologie di abbonamento: Business Plan, Sales Navigator, Job Seeker e Recruiter Lite. Cerchiamo di capirne le differenze e scegliere quello che può soddisfare al meglio le proprie esigenze.

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Con Business Plan ho la possibilità di vedere tutti coloro che hanno visualizzato il mio profilo negli ultimi tre mesi, diversamente dal limite di 5 che impone il profilo gratuito. Vengono accreditati 15 messaggi inMail mensili con i quali ho l’opportunità di inviare un messaggio anche a chi non fa parte del mio network. Posso ricercare e visualizzare profili personali illimitati presenti su LinkedIn fino al terzo grado. Il costo mensile di questo abbonamento è di circa 45 euro.

Sales Navigator: è il profilo a pagamento destinato a chi lavora nell’ambito del commerciale, garantendo informazioni personalizzate su aziende che sono in linea con la mia attività lavorativa ed ottenere informazioni mirate su persone che possono interessarmi. Anche in questo caso verranno accreditati 15 messaggi inMail, possibilità di vedere tutti coloro che hanno visualizzato il mio profilo negli ultimi 90 giorni, ricevere segnalazioni su potenziali contatti utili, creare liste di contatti filtrando per specifici criteri. Come per la versione Business Plan, il costo dell’abbonamento mensile è di circa 45 euro.

Job Seeker: è la versione a pagamento adatta principalmente a chi cerca lavoro o è intenzionato a trovare nuove opportunità. In tal caso infatti, al costo di circa 22 euro mensili, si può disporre di 3 messaggi inMail al mese, vedere tutti coloro che hanno visualizzato il profilo negli ultimi tre mesi, poter collocare in cima alla lista dei canditati la propria candidatura in modo da avere più visibilità e poter visionare le competenze degli altri candidati per una stessa posizione.

Ultimo profilo a pagamento è il Recruiter Lite, questo è il profilo costruito per chi vuole cercare su LinkedIn il candidato ideale, riducendo ed ottimizzando i tempi di ricerca. L’opzione, al costo di circa 90 euro mensili, permette di avere ben 30 messaggi inMail, visualizzare tutti coloro che hanno visitato il profilo negli ultimi tre mesi, poter rintracciare un numero illimitati di profili (attraverso lo strumento di ricerca), avere a disposizione filtri ad hoc utili per ricercare i profili in linea con la ricerca, tenere “sotto controllo” i profili che più interessano per essere aggiornati su eventuali novità e progetti che li riguardano.

Per scoprire come utilizzare al meglio LinkedIn per il tuo business, clicca qui

Gianluca De Santo

Gianluca De Santo

Fin da bambino aveva capito come “far girare l’economia” facendo svariati ordini dal catalogo Postalmarket all’insaputa di sua madre e vendendo limonate e settimanali usati durante le vacanze estive, a prezzi concorrenziali ovviamente! Trasferitosi a 19 anni dalla Puglia a Roma per gli studi universitari ora vive da qualche anno a Milano. La sua frase preferita: “Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti” (Trilussa).

La Company Page su LinkedIn: come crearla e utilizzarla

Come ben sappiamo, LinkedIn è il social network utilizzato soprattutto a scopo di business, sia da liberi professionisti, sia da dipendenti aziendali.

Questo potente strumento è però anche utilizzato dalle aziende, di piccola, media o grande dimensione, per essere presenti sempre di più sul web e far parlare bene di sé.

Le aziende, differentemente dai singoli individui, dovranno essere presenti su LinkedIn non con un account, ma grazie alla Company Page.

La pagina aziendale è un’importante vetrina di presentazione per le aziende e permette di aggiornare in tempo reale informazioni, servizi e novità relative all’azienda stessa.

Prima di vederne l’utilizzo, è bene comprendere come “aprire” su LinkedIn una pagina aziendale.

Per prima cosa è necessario avere un account privato già iscritto sul social network: è tramite questo, infatti, che potremo dar vita alla company page e poterla poi gestire. È opportuno quindi individuare all’interno dell’azienda chi sarà la persona dedicata alla gestione della LinkedIn company page.

Dopo aver eseguito l’accesso sul social network attraverso l’account personale, dovrò aprire la pagina “Aziende” dal menu “Interessi”. Entrato in questa potrò creare la mia pagina aziendale cliccando sul tasto “crea” ed inserire le informazioni che vengono richieste: nome dell’azienda e l’indirizzo email di lavoro.

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Dopo aver confermato la mia idoneità a creare quella determinata pagina aziendale, posso procedere nel completarla. È importante scegliere la giusta categoria di appartenenza della società stessa in modo che possa essere sempre riconoscibile e rintracciabile dagli utenti.

All’interno della company page si dovrà inserire una foto per la copertina e una di “profilo”, quest’ultima dovrà sempre essere il logo della vostra azienda, chiaro e ben definito!

Tra le informazioni che possiamo inserire ritroviamo: una breve descrizione dell’azienda e di che cosa si occupa, info sui contatti, il settore di appartenenza, la dimensione della società in base al numero di collaboratori, l’indirizzo del sito web e la data di fondazione.

Creata la pagina, sarà nostra cura inserire periodicamente contenuti interessanti, come articoli, annunci di lavoro, informazioni sui servizi o sui prodotti dell’azienda, video di interesse e tutto quello che possa interessare i nostri contatti di LinkedIn.

Non dimentichiamo di informare i nostri contatti dell’esistenza della company page e di “seguirla” in modo da rendere visibile loro ogni nostro aggiornamento: più i nostri contatti condividono le informazioni pubblicate sulla pagina aziendale, più aumenta il numero di follower.

Se avete commesso qualche errore nell’inserimento delle informazioni sulla vostra company page non preoccupatevi, potete in qualsiasi momento aggiornarla e modificarla grazie all’opzione “modifica pagina” che provare nel menu a tendina in alto a destra.

Per avere informazioni sull’andamento e sulle statistiche degli aggiornamenti che pubblicate potete utilizzare lo strumento “analisi”, presente in alto appena sotto l’immagine (logo) di profilo. Questo semplice strumento vi informerà, per ogni elemento pubblicato, sulle visualizzazioni, click e interazioni con quello stesso aggiornamento.

Tutti i nostri aggiornamenti pubblicati potranno essere sponsorizzati a pagamento in modo da poter ottenere più visualizzazioni e aumentare le visite.

Vuoi scoprire tutto su come gestire strategicamente una pagina aziendale e LinkedIn in generale per dare maggiore visibilità alla tua attività? Webinchiaro organizza corsi di formazione specifici sul tema: clicca qui per saperne di più.

 

Gianluca De Santo

Gianluca De Santo

Fin da bambino aveva capito come “far girare l’economia” facendo svariati ordini dal catalogo Postalmarket all’insaputa di sua madre e vendendo limonate e settimanali usati durante le vacanze estive, a prezzi concorrenziali ovviamente! Trasferitosi a 19 anni dalla Puglia a Roma per gli studi universitari ora vive da qualche anno a Milano. La sua frase preferita: “Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti” (Trilussa).

Cercare lavoro con LinkedIn

Sembra ormai lontano il tempo in cui cercare lavoro si basava principalmente attraverso lo screening accurato degli annunci pubblicati su siti dedicati o sui siti delle singole aziende. Certo ancora oggi è una via da percorrere per cercare il nostro primo o nuovo lavoro, ma hanno preso piede nuove forme di contatto che mettono in relazione il candidato con le aziende.

Uno degli strumenti più utilizzati per cercare lavoro è sicuramente LinkedIn, questo social network permette, per chi ha anche un semplice profilo base, di spulciare gli annunci di lavoro che le aziende più “social” pubblicano sulla LinkedIn Page aziendale o ancor meglio attraverso la sezione dedicata agli annunci di lavoro.

Infatti tra le molteplici funzioni che LinkedIn offre, come ricerca delle persone, dei gruppi e delle aziende, esiste anche l’opzione “ricerca lavoro“.

Questa è facilmente utilizzabile anche grazie ai filtri che il social network mette a disposizione. Possiamo infatti, dopo essere entrati nella pagina “lavoro”, flaggare diverse opzioni come per esempio: il Paese di riferimento, il cap della città dove si desidera lavorare, il settore di interesse, e le funzioni lavorative.

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Dopo la scelta delle opzioni che più rispecchiano le nostre esigenze lavorative possiamo prendere visione degli annunci pubblicati e quindi candidarci a quelli che preferiamo.

A seguito della candidatura possiamo tenere sotto controllo lo stato dell’annuncio e renderci conto anche di quante persone si candidano per quella stessa posizione.

Utile consiglio è quello di vedere se, relativamente all’annuncio di nostro interesse, abbiamo anche dei contatti di rete in comune con l’azienda. Se così fosse, perchè non scrivergli?

Ricordiamoci che il passaparola è sempre lo strumento che funziona meglio, anche nella ricerca del lavoro, in tal caso rivedete per bene la lista dei vostri contatti LinkedIn e informate, tramite un messaggio privato, tutti i vostri ex colleghi, amici e persone con le quali avete collaborato negli anni che siete alla ricerca di una nuova occupazione.

Infine, vi segnaliamo 3 errori da evitare:

  • richiedere l’invito agli utenti di entrar a far parte della propria rete per poi “appioppare” il nostro CV
  • mostrarsi disperatamente alla ricerca di lavoro sul social network
  • avviare discussioni, anche nei gruppi, incentrate sulla vostra ricerca del lavoro
Gianluca De Santo

Gianluca De Santo

Fin da bambino aveva capito come “far girare l’economia” facendo svariati ordini dal catalogo Postalmarket all’insaputa di sua madre e vendendo limonate e settimanali usati durante le vacanze estive, a prezzi concorrenziali ovviamente! Trasferitosi a 19 anni dalla Puglia a Roma per gli studi universitari ora vive da qualche anno a Milano. La sua frase preferita: “Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti” (Trilussa).

LinkedIn: come utilizzarlo correttamente?

Il social network più utilizzato da professionisti, aziende e dipendenti è sicuramente LinkedIn, il quale si presenta come una vera vetrina di esposizione per la maggior parte dei lavoratori e non, dai liberi professionisti ai dipendenti d’azienda, dagli studenti e da chi cerca lavoro. Spesso però questo strumento viene utilizzato impropriamente dagli utenti.

E’ utile chiarire fin da subito che LinkedIn non può e non deve essere utilizzato, come troppo spesso accade, come strumento di condivisione di momenti di vita privata, quasi come se fosse Facebook. Non è infatti difficile trovare utenti che utilizzano foto di profilo poco professionali che forse sarebbe meglio non pubblicare in un contesto “lavorativo” o utenti che postano link non in linea con un professional social network.

Per evitare di commettere errori grossolani ecco una breve lista di consigli utili da seguire per utilizzare al meglio LinkedIn:

  • Costruire una pagina di profilo ricca di informazioni di carattere professionale, come se fosse il nostro curriculum vitae online da sottopporre ad una candidatura di lavoro.
  • Essere chiari e sintetici, ma precisi nella descrizione delle nostre esperienze lavorative.
  • Utilizzare un linguaggio corretto evitando gli errori grammaticali.
  • Scegliere una foto profilo professionale, con abbigliamento adeguato, volto ben visibile, possibilmente nella nostra postazione di lavoro. Sono banditi occhiali da sole, sigarette e foto di gruppo o di famiglia.
  • Indicare i contatti e-mail e telefonici per essere sempre reperibili soprattutto da eventuali aziende interessate al nostro profilo.
  • Rendere il profilo pubblico ed accessibile anche da chi non è iscritto a Linkedin in modo da poter essere visibile da tutti.
  • Ricordare di completare la descrizione riassuntiva di chi siamo e cosa facciamo essendo quella che per prima viene letta dai naviganti.
  • Ricordarsi di aggiungere le competenze che negli anni di lavoro abbiamo maturato, queste potranno essere “endorsate” (confermate) dai nostri colleghi, conoscenti ed ex colleghi di lavoro.
  • Non postare in modo compulsivo aggiornamenti, link o articoli, in quanto potreste esser visti come spammer. Pochi post ma di qualità.

Nell’utilizzo di LinkedIn è utile essere utenti attivi all’interno di gruppi di discussione che trattano argomenti di nostro interesse o che riguardano la nostra vita lavorativa, in tal caso però bisogna cercare sempre di affrontare argomenti e dibattiti interessanti ed interagire con gli altri membri del gruppo. Non sarà necessario chiedere l’iscrizione ad una quantità spropositata di gruppi, ma a quelli che effettivamente possono essere di nostro interesse e che hanno qualcosa in comune con la nostra professione.

Un’ulteriore attività utile può essere quella di seguire le pagine LinkedIn aziendali che maggiormente ci interessano, potremo così curiosare tra le novità dei nostri competitor o più in generale di aziende utili per la nostra attività (per esempio quelle dei fornitori).

Sempre più spesso LinkedIn viene utilzzato per la ricerca di lavoro e anche per scopi commerciali, da parte di aziende e liberi professionisti, infatti sono sempre di più le aziende che utilizzano i servizi di LinkedIn per attività di recruiting.

Gianluca De Santo

Gianluca De Santo

Fin da bambino aveva capito come “far girare l’economia” facendo svariati ordini dal catalogo Postalmarket all’insaputa di sua madre e vendendo limonate e settimanali usati durante le vacanze estive, a prezzi concorrenziali ovviamente! Trasferitosi a 19 anni dalla Puglia a Roma per gli studi universitari ora vive da qualche anno a Milano. La sua frase preferita: “Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti” (Trilussa).